Dietro il richiamo ufficiale contenuto nella Relazione Annuale, presentata dalla Commissione di Garanzia il 23 giugno 2026, si nasconde un preciso meccanismo di censura e reazione istituzionale che il testo ufficiale omette di spiegare. Lo “sciopero di un minuto” nella scuola viene usato come esempio di mancanza di consistenza, ma la realtà è ben più complessa.
L’origine della vicenda risiede nella volontà del sindacato SAESE di indire uno sciopero incentrato sulla “dieta dei gruppi sanguigni”. La Commissione ha impedito questa protesta applicando un vecchio parere negativo del 2019, ritenendo la motivazione non ammissibile nei servizi pubblici essenziali. Per aggirare questo blocco e manifestare comunque, il sindacato ha utilizzato una strategia difensiva, proclamando uno sciopero sostitutivo della durata simbolica di un solo minuto (dalle 07:59 alle 08:00).
La Commissione ha risposto escludendo anche questa seconda protesta dal “Cruscotto degli scioperi” della Funzione Pubblica e negando la pubblicazione sul sito del Ministero dell’Istruzione. La giustificazione formale utilizzata è stata l’assenza di un “pregiudizio reale” per gli utenti, ma l’obiettivo sostanziale era togliere ogni visibilità mediatica a una rivendicazione considerata priva di consistenza.
Il SAESE ha reagito duramente contestando lo sconfinamento del potere amministrativo, la violazione della Legge 146/1990 e l’utilizzo di pareri pregressi non vincolanti senza l’avvio di un regolare contraddittorio. Il sindacato ha quindi denunciato la condotta del Commissario di settore investendo nella vicenda la Procura della Repubblica di Roma, il Ministero del Lavoro e il Consiglio d’Europa.
La Commissione ha infine presentato la sua Relazione Annuale il 23 giugno 2026 ignorando le repliche e le integrazioni scritte inviate dal sindacato, cristallizzando nel testo ufficiale solo la propria versione unilaterale e descrivendo lo sciopero di un minuto come un semplice espediente per ottenere visibilità, senza chiarire che era stato il risultato del blocco preventivo sulla dieta dei gruppi sanguigni.
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